È risaputo che la plastica ha invaso tutto il nostro Pianeta e non c’è angolo di mondo dove non sia presente il famigerato prodotto, quasi sempre non biodegradabile. Questa foto scattata a Helgoland, isola tedesca nel mare del Nord, è emblematica. Una sula vola con un cordone plastico nel becco per portarlo nel nido, come se si trattasse di una pagliuzza. In poche righe non si può certo sintetizzare il problema dell’inquinamento, ma a volte un’immagine vale più di mille parole. Per fotografare le sule mi sono recato a Helgoland perché stando sulle altissime falesie si ha la possibilità di riprenderle in volo stando praticamente alla loro stessa altezza. Questi uccelli marini, infatti, si alzano dal mare e sfruttando le correnti ascensionali veleggiano sulle falesie, proprio davanti agli obiettivi dei fotografi in attesa, creando situazioni fotografiche uniche. A Helgoland le sule nidificano nelle scogliere, sfruttando le asperità e per costruire il nido usano alghe e materiale che galleggia sull’acqua; ecco spiegato, quindi, la corda portata nel becco. L’immagine in se mi è piaciuta molto per la composizione armonica creata dai colori e dalla corda, che ricorda vagamente le ballerine che danzano con l’ausilio di un nastro di stoffa. Purtroppo rimane l’amarezza per la realtà dovuta all’onnipresente plastica. L’immagine sarebbe stata meno bella con la sula recante un ciuffo d’alghe, ma sicuramente più rassicurante. La foto è stata scattata a mano libera con Nikon D3s e obiettivo zoom 70-200 f/2,8 alla massima escursione. Dati di scatto: 1/1600 sec a f/5,6 con fotocamera impostata a 200 ISO. Ho sottoesposto di 0,7 EV, perché le parti bianche della sula erano sempre sovraesposte.
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