Tutti conoscono Portofino ma pochi conoscono questa valle che parte dalla località Paraggi, posta tra Portofino e Santa Margherita Ligure, che si snoda con un ambiente boscoso e umido dal grande fascino in cui si celano i resti di antichi mulini che raccontano la dura vita di un tempo.
Partiamo proprio dal parcheggio di Paraggi a Monte (6 m/slm) da cui seguiremo la segnaletica “Mulino del Gassetta” e il pallino sopra un trattino rossi, e dove troviamo il primo dei nove pannelli didattici posti lungo il cammino che ci raccontano come la valle Acqua Viva che andremo a percorrere fosse nota un tempo per la ricca presenza di acqua e dei mulini ad essa collegati. Si pensi, infatti, che ve n’erano già nel Trecento mentre in un documento del 1777 ne sono censiti 35, tutti alimentati da una serie ci canali e dalle numerose sorgenti scaturite dal Monte Pollone.
A essere lavorate erano olive per l’olio, frumento, granoturco e castagne per farne farina, cortecce per l’estrazione del tannino utile per la concia delle pelli. I materiali giungevano in barca al porto di Paraggi, posto dove oggi vi è il parcheggio, per poi essere trasportate a dorso di mulo su per la valle.
Oggi, di questi mulini ne sono rimasti pochi ben riconoscibili ma l’escursione ha un fascino particolare soprattutto per la ricca vegetazione e l’ambiente in cui si snoda, saliamo, infatti, in maniera abbastanza ripida risalendo il corso del rio Fosso dell’Acqua Viva, immersi in una lussureggiante vegetazione da cui appaiono a tratti i resti dei numerosi mulini, ruderi silenziosi avvolti da tralci e sterpaglie che li trasformano in silenziosi e suggestivi testimoni del tempo mentre i pannelli ne descrivono via via caratteristiche e curiosità.
Alternando tratti di sentiero a scalinate guadagniamo con l’ambiente che, dopo il Mulino dell’Uva (156 m/slm) si fa più aperto con alcuni edifici e vegetazione meno selvaggia. Superata la località Acqua Viva (166 m/slm) ci fermiamo giusto il tempo per ammirare il mare che fa capolino da lontano, prima di dirigerci in direzione di una casa a righe giallo-arancioni.
Dopo di questa prendiamo a destra la selciata che ci porta in breve al Mulino del Gassetta (246 m/slm) dove troviamo un museo, un punto informativo, un bar-ristoro ed un’area picnic dove soffermarci, prima di tornare lungo la medesima via dell’andata.
Note
Dati sola andata
Lunghezza: 1,3 km
Dislivello: 240 m
Tempo al netto delle soste: 45 m
Attenzione: prima di ogni escursione è sempre buona norma informarsi sulle condizioni meteo ed eventuali allerte: allertaliguria.regione.liguria.it
Link utili
- Valle dei mulini. © F. Voglino / A. Porporato
- Valle dei mulini. © F. Voglino / A. Porporato
- Valle dei mulini. © F. Voglino / A. Porporato
- Valle dei mulini. © F. Voglino / A. Porporato
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