Contro le colture intensive, monotipo e OGM, le risorse fitogenetiche naturali sono fondamentali per affrontare le sfide globali, come la perdita di biodiversità e i cambiamenti climatici.
Per questo, l’organo direttivo del Trattato internazionale sulle risorse fitogenetiche per l’alimentazione e l’agricoltura valuterà la possibilità di aggiungere altre varietà di sementi al “paniere alimentare” globale.
Il tema di quest’anno della riunione dell’organo direttivo del trattato che tutela le risorse fitogenetiche è stato “Dai semi alle soluzioni innovative: Salvaguardare il nostro futuro”.
In questo modo l’organo direttivo riconosce gli agricoltori, i selezionatori di piante, i ricercatori agricoli e i curatori delle banche dei semi che lavorano per conservare e migliorare le risorse fitogenetiche in tutto il mondo.
La necessità di una maggiore varietà nel “paniere alimentare” mondiale delle colture è centrale per affrontare le molteplici crisi alimentari nel mondo.
«La diversità della genetica vegetale rende possibile una ricerca e un’innovazione agricola significativa per promuovere la resilienza, migliorare la sicurezza alimentare e sostenere i mezzi di sussistenza delle comunità rurali, comprese le donne e i giovani» ha dichiarato QU Dongyu, Direttore Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO).
Aggiornare il paniere alimentare
Il Trattato, adottato nel 2001, elenca 64 colture chiave che costituiscono il nostro ““paniere alimentare” globale. Sulla base di un rapporto intitolato The Plants that Feed the World (Le piante che nutrono il mondo – scarica qui il documento), è emersa la necessità di aggiornare questo elenco per includervi un maggior numero di colture.
Tra le tendenze evidenziate nel rapporto vi sono: l’aumento del ruolo delle proteine di origine vegetale; la crescente interdipendenza dei Paesi per quanto riguarda le varietà di colture e i gusti e le mode che modificano la domanda di colture.
«Dobbiamo garantire una maggiore varietà nel paniere alimentare mondiale se vogliamo soddisfare in modo sostenibile i bisogni alimentari e nutrizionali, conservando al contempo la biodiversità» ha affermato il Direttore Generale della FAO.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com





