Per alcune specie giocare è una parte fondamentale dell’esistenza, soprattutto nella fase di cuccioli quando il mondo è ancora tutto da scoprire e ci si deve fare le ossa in vista del futuro e questo vale non solo per i predatori. Le piccole antilopi, così come molti altri erbivori e addirittura gli elefantini, si affrontano in battaglie scherzose mimando le manovre degli adulti.
Corrono e si fronteggiano come faranno quando avranno raggiunto la maturità sessuale. E, infatti, il comportamento è particolarmente evidente negli elefantini maschi, che da grandi dovranno affrontare i rivali e tenersi un loro harem di femmine.
Protetti dal branco e dallo sguardo vigile di mamme e zie, gli elefantini di poco più di un anno dedicano molto tempo a giocare tra loro, a inseguirsi e a prendersi a spintoni. Cosa che s’intensificherà quando i giovani maschi diventeranno adolescenti e insceneranno battaglie rituali a suon di spinte e testate.
In alcuni casi a questi giochi partecipano anche i genitori, che simulano i comportamenti corretti da tenere contenendo però la propria forza e facendo ai piccoli molte concessioni.
Spesso ricorrono a movenze rallentate e amplificate, consentendo loro anche di vincere. In questa fase i cuccioli apprendono anche le manovre di sottomissione che saranno indispensabili nella vita adulta.
Non perdere le altre puntate del “Gioco della vita”
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