Negli ultimi tempi sono aumentate le segnalazioni di lupi in prossimità dei centri abitati.
In molti casi, si trattava in realtà di cani lupi cecoslovacchi, molto simili al loro progenitore selvatico, in altri casi si trattava invece proprio di lupi.
Infatti, può accadere che con il freddo caprioli e cinghiali giungano a ridosso dei nuclei abitati in cerca di zone più temperate e che con essi arrivino anche i lupi sulle tracce delle loro prede.
Come ha sottolineato il WWF, non c’è alcun pericolo per l’uomo, tuttavia è importante rispettare alcune buone norme per favorire la pacifica convivenza.
No al cibo
È estremamente importante che i lupi non imparino a fare affidamento sulle fonti di cibo che vengono offerte nei contesti urbani, in modo tale da mantenere il loro carattere schivo e selvatico.
Per prima cosa, quindi, è importante non offrire mai loro del cibo, come del resto non andrebbe fatto anche con gli altri animali selvatici.
È buona norma assicurarsi che l’immondizia non sia abbandonata lungo la strada ma posta in bidoni a prova di animali selvatici; nel caso delle colonie feline sarebbe opportuno cercare, laddove possibile, di fornire il cibo ai gatti durante la mattina e ritirarlo la sera.
Lupo opportunista
In determinate circostanze i lupi, che sono una specie opportunista, possono predare anche animali domestici, come gatti o cani di piccola-media taglia.
Per la sicurezza dei nostri amici a quattro zampe è dunque importante farli restare in casa durante la notte oppure confinarli in aree adeguatamente recintate.
No ad avvicinamenti e inseguimenti
In caso di avvistamenti è fondamentale mantenere una distanza adeguata (circa 100 metri). Questo sia per evitare disturbo al lupo che per tutelare la nostra incolumità.
Stessa accortezza da adottare anche se si vuole fotografare i lupi, che è bene evitare di inseguire.
Attenzione alle esche
Purtroppo il lupo è ancora considerato un animale nocivo e per questo vengono sparsi bocconi avvelenati. Una pratica che potrebbe mettere a serio rischio anche i cani domestici: quando avvistate esche, avvertite prontamente i Carabinieri-Forestali al numero 1515 o 800253608, che provvederanno a bonificare l’area con l’aiuto dei cani antiveleno.
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