Per chi arriva dalle altre regioni è la valle più vicina e facilmente accessibile perché, una volta superati i primi tornanti a serpentina di Pont-Saint-Martin, si percorre un fondovalle piacevolmente graduale che porta verso le pareti ghiacciate del Monte Rosa che chiudono perentoriamente e scenograficamente la vallata. Una salita dolce priva di inquietanti dirupi, spesso fiancheggiata da ampi prati verdi che rallegrano lo sguardo e facilitano la guida.
La Val del Lys è stata una località amata da un personaggio storico in particolare: la regina Margherita di Savoia (1851-1926) che trascorse in questi luoghi molte delle sue vacanze e felici momenti. In contrasto con la mentalità dell’epoca, la regina non disdegnava di cimentarsi con le escursioni, scalò diverse cime e presenziò personalmente all’inaugurazione della capanna a lei dedicata, costruita su Punta Gnifetti, a 4.554 m/slm, ancora oggi il rifugio più alto d’Europa.
Il castello, in realtà una sontuosa villa, fu edificato in località Belvedere in stile medioevale-lombardo tra il 1899 e il 1904 e venne utilizzato dalla regina fino al 1925. Oggi è proprietà della regione Valle d’Aosta ed è possibile visitarne il pianterreno e il piano nobile, con gli arredi originali (visite guidate a gruppi di 25 persone massimo, ogni mezz’ora circa durante la stagione estiva).
Ma perché andarci in auto? Meglio una bella e rilassante camminata su quella che, non per nulla, si chiama Passeggiata della Regina e che collega Gressoney-San-Jean alla regal dimora. Un giro perfetto in tutte le stagioni, anche in presenza di neve.
La partenza è dal cuore di Gressoney-San-Jean (1.385 m/slm), un delizioso centro dalle case decorate e le strade selciate dove avanzare lenti, con il naso alle vetrine tipiche, per dirigersi quindi al piccolo e piacevole Lago Gover, polmone verde con tavolini, panchine, area giochi.
- Passeggiata della Regina: lago Gover. © F. Voglino/A. Porporato
- Passeggiata della Regina: lago Gover. © F. Voglino/A. Porporato
Da qui si prende a destra la sterrata che salendo in maniera costante attraversa un piacevole bosco, supera il torrente con il suo salto d’acqua per terminare al parcheggio di Castel Savoia, da cui si raggiunge il curioso maniero tutto torrette, finestre e balconcini, da visitare (1.440 m/slm).
Dopo la visita, volendo, è possibile seguire il cartello Sentiero Naturalistico che porta ad un anello nel suggestivo, fitto, bosco, che si estende alle spalle del castello.
- Passeggiata della Regina. © F. Voglino/A. Porporato
- Passeggiata della Regina: Castel Savoia. © F. Voglino/A. Porporato
Note
Dati sola andata
Lunghezza: 2,5 km
Dislivello: 150 m
Tempo al netto delle soste: 1 h
Estensione Sentiero Naturalistico: anello di 0,7 km, 40 metri di dislivello, 20 minuti di percorrenza
Fattibile tutto l’anno, anche in inverno con la neve, con alcune piccole varianti dovute alla presenza della pista di fondo
Link utili
- Passeggiata della Regina. © F. Voglino/A. Porporato
- Passeggiata della Regina. © F. Voglino/A. Porporato
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