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Animali, piante e habitat
Evoluzione, società e… cronaca calcistica

Perché si piange di gioia (come ha fatto Ranieri)

Perché si piange di gioia (come ha fatto Ranieri)
Claudio Raneri, allenatore del Leicester

Gianluca Grossi Gianluca Grossi 12 Apr 2016

Fa sempre un certo effetto vedere un uomo piangere, specialmente se sono lacrime di gioia.
E’ quello che è accaduto a Claudio Ranieri, all’indomani della sua ennesima vittoria con il Leicester, piccola squadra inglese che per la prima volta nella sua storia sta vincendo il campionato britannico.
Ma dietro a tutto ciò c’è un retroscena evolutivo tutt’altro che scontato. Lo rivela uno studio condotto presso l’Università di Yale: le lacrime di gioia servono all’uomo per riequilibrare le emozioni.
Accade, certo, se un sessantaquattrenne sta per compiere un’impresa mai ottenuta prima, ma anche a ognuno di noi, in base a particolare esperienze: pensiamo a un matrimonio, a una nascita, a una vittoria alla lotteria.
Ciò che scaturisce da queste felicità improvvise è uno scombussolamento a livello emotivo che, talvolta, può solo essere riequilibrato con un fenomeno di solito associato a eventi negativi.
Lo stesso accade quando si ha a che fare con eventi dolorosi. Anche in questo caso non mancano individui che anziché piangere di tristezza, ridono di dolore: probabilmente la loro sofferenza è talmente alta che può essere compensata solo con una risposta emotiva opposta.
I test sono stati effettuati su individui che hanno dovuto esprimere le loro emozioni dopo avere visto immagini felici.
E’ così emerso che chi reagisce piangendo o con manifestazioni negative è in grado di riequilibrare prima degli altri il proprio stato emotivo; che a seguito di un evento felice o triste può anche impiegare parecchio tempo prima di tornare all’equilibrio.
E’, dunque, anche questo un retaggio evolutivo. Le emozioni da sempre gestiscono le sorti della nostra specie; ed evidentemente in molti casi quelle che possono sembrare delle anomalie nel comportamento rappresentano, in realtà, la strategia ideale per tornare a essere pienamente efficienti.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com

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