Sono in molti a esser convinti che il famoso millepiedi abbia davvero mille zampe. Eppure, non è così, almeno non lo era fino a pochi mesi fa. Infatti, prima di questa nuova scoperta, nessun millepiedi aveva mai superato le 750 zampe.
La nuova specie, il primo millepiedi dotato di più di 1.000 zampe, Eumillipes persephone, è stata identificata da un gruppo di ricercatori della Virginia Tech e di alcune università australiane, guidati dall’entomologo Paul Marek. Lo studio “The first true millipede—1306 legs long” è stato pubblicato su Scientific Reports nel dicembre 2021.
Il nome Eumillipes è una combinazione del greco “eu-”, che significa vero, e dei termini latini “mille” e “pes”, piede. L’epiteto della specie proviene dalla dea mitologica greca degli inferi, Persefone, originaria della superficie ma che venne portata negli inferi da Ade.
Chi sono questi esseri?
Fra i primi animali a respirare ossigeno atmosferico e importanti decompositori negli ecosistemi terrestri, sono sul nostro pianeta da oltre 400 milioni di anni. Con taxa fossili collocati nel Cretaceo, l’ordine dei millepiedi Polyzoniida racchiude circa 70 specie che si distribuiscono in tutti i continenti, eccetto in Antartide. I polizoniidi non sono mai stati osservati negli habitat del suolo molto profondo e la maggior parte vive in microhabitat superficiali di legno in decomposizione e altri detriti. I polizoniidi australiani precedentemente noti avevano all’incirca 400 zampe, occhi con 1-3 ommatidi, la maggior parte con almeno una pigmentazione scura e un corpo piatto e largo. Alcuni millepiedi sono stati trovati a una profondità di soli 11,5 metri al di sotto della superficie del suolo, ma avevano corpo sottile e allungato con un massimo di 750 gambe e antenne massicce, non avevano né occhi né pigmentazione.

Eumillipes persephone. (A) Femmina con 330 segmenti e 1.306 gambe. (B) vista ventrale delle gambe. (C) vista dorsale della testa e vista ventrale dei gonopodi. © (Sci Rep)
L’unico vero millepiedi
E. persephone, il primo millepiedi super allungato conosciuto dall’Australia occidentale, è il nuovo detentore del record mondiale dell’animale con il maggior numero di zampe, ben 1306.
Dopo il primo esemplare, ne sono stati trovati altri quattro.
Appartenente alla famiglia Siphonotidae (ordine Polyzoniida), Eumillipes persephone vive in profondità nel sottosuolo ed è stato scoperto a 60 metri sottoterra, praticando degli scavi geologici per l’esplorazione mineraria, che hanno fornito l’accesso a un habitat sotterraneo oscuro e precedentemente inesplorato.
Questo piccolissimo animale misura 0,95 mm di larghezza e 95,7 mm di lunghezza.
I ricercatori hanno notato che i maschi hanno meno segmenti e gambe, infatti, l’esemplare maschio esaminato aveva 198 segmenti e 778 gambe, mentre l’esemplare femmina possedeva ben 330 segmenti e 1.306 gambe.
È dotato di una testa a forma di cono con gigantesche antenne e un becco per l’alimentazione.
Non ha occhi e pigmentazione e ha un corpo molto allungato.
Non si sa bene di cosa si nutre, ma la sua dieta potrebbe essere simile a quella di altri millepiedi principalmente fungivori. Gli invertebrati che vivono sotto la superficie terrestre fanno parte di una fauna misteriosa e diversificata. Gli habitat dove vivono, poco studiati nonostante la loro importanza ecologica, sono depositi di una biodiversità ricca, ma sconosciuta. Nel caso di E. persephone, il notevole numero di zampe corte è presumibilmente molto vantaggioso nelle piccole cavità dell’ambiente cavernoso nel quale vive, poiché gli permette di ottenere più spinta e pertanto una maggiore efficienza locomotoria, soprattutto negli spazi stretti.
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