Gli eventi franosi sono da sempre monitorati e documentati da ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) e altre autorità competenti.
Questi fenomeni naturali possono avere cause sia naturali, sia antropogeniche, dalle forti piogge ai terremoti e dall’erosione del suolo alle attività umane.
Purtroppo, si conoscono bene anche le conseguenze delle frane:
- perdite umane – le frane possono seppellire case e intere aree urbane, provocando grandi tragedie, soprattutto nelle aree densamente popolate;
- distruzione di infrastrutture – strade, ponti e ferrovie possono essere distrutti, interrompendo i trasporti e le comunicazioni;
- costi economici elevati – la ricostruzione delle infrastrutture e delle abitazioni può richiedere ingenti somme di denaro;
- impatto ecologico – le frane modificano drasticamente il paesaggio, causando erosione del suolo e alterando i corsi d’acqua, con effetti a lungo termine sugli ecosistemi.
Prevenire le frane richiede misure importanti come la riforestazione, adeguati sistemi di drenaggio e la pianificazione urbana attenta. Oltre alla prevenzione però, esistono anche altri sistemi per segnalare questi eventi disastrosi.
“Segnala la frana”: una nuova funzionalità di IdroGEO
IdroGEO è la piattaforma nazionale italiana per la gestione dei dati sui dissesti idrogeologici, ha introdotto recentemente una nuova funzionalità chiamata “Segnala la frana”. Questa innovazione permette alle amministrazioni locali e ai professionisti di segnalare rapidamente le nuove frane verificatesi sul territorio, utilizzando anche un semplice smartphone.
Presentata dall’ISPRA durante un incontro a Genova, questa funzionalità facilita la comunicazione tra Comuni e Regioni, fornendo un quadro completo e aggiornato degli eventi franosi. Lo scopo è perfezionare l’efficienza e la tempestività nella raccolta dei dati, contribuendo così a politiche di prevenzione e gestione del rischio più efficaci.
Una migliore gestione dei rischi
“Segnala la frana” contribuisce dunque, ad aggiornare l’Inventario nazionale dei Fenomeni Franosi in Italia – IFFI, curato da ISPRA e dalle Regioni e Province Autonome.
I numeri parlano chiaro: aa oggi, le frane censite ammontano a più di 635.000, i 2/3 delle frane europee. Ogni anno gli eventi principali di frana che causano danni sono circa un centinaio. Proprio per questo, la conoscenza e l’aggiornamento delle informazioni sui dissesti risultano basilari per attuare politiche efficaci di prevenzione e gestione del rischio. La piattaforma nazionale IdroGEO, di tipo collaborativo, open data e multilingua, permette di visualizzare, interrogare, scaricare e condividere mappe e dati dell’Inventario dei Fenomeni Franosi in Italia, delle Mosaicature nazionali di pericolosità per frane e alluvioni e degli indicatori di rischio idrogeologico.
IdroGEO, perciò, è uno strumento di supporto. La piattaforma intende inoltre, aumentare la resilienza delle comunità, incoraggiando i cittadini verso una maggiore consapevolezza sui rischi che possono colpire il proprio territorio.
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