• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Squali e razze stanno scomparendo dal Mediterraneo
Prima pagina
Natura
Animali, piante e habitat
specie a rischio

Squali e razze stanno scomparendo dal Mediterraneo

Squali e razze stanno scomparendo dal Mediterraneo

Andrea Di Piazza Andrea Di Piazza 14 Apr 2019

Secondo uno studio di prossima uscita sulla rivista scientifica Marine Policy, circa il 97% di squali e razze catturati nel Mar Mediterraneo e nel Mar Nero dai pescherecci non sarebbero conteggiati nelle statistiche ufficiali. Squalo elefante, smeriglio, mako, verdesca, pesce volpe, sono tantissime le specie oggi considerate “vulnerabili” a livello mondiale ma “in pericolo” o “in pericolo critico di estinzione” nel Mediterraneo, come ci ricorda la Lista Rossa del IUCN. «Il Mar Mediterraneo ed il Mar Nero – spiega Madeline Cashion, prima autrice dello studio – hanno da sempre ospitato un elevato numero di Elasmobranchi (sottoclasse che abbraccia gran parte degli ordini a cui appartengono squali e razze, ndr), ma oggi tra il 53% ed il 71% di essi è ad elevato rischio di estinzione». Le statistiche ufficiali, come dimostrato dallo studio di imminente pubblicazione, certamente non aiutano: senza un record ufficiale e puntuale di catture nei nostri mari, la situazione potrebbe già essere ben peggiore. «Da una parte il problema è legato alle catture accidentali – spiega la Cashion – Squali e razze finiscono casualmente nelle reti o nei sistemi di pesca pensati per catturare altre specie, ma poi vengono egualmente issati a bordo e venduti una volta a terra. Purtroppo, anche se piccolo, il mercato della carne di squalo esiste, oltre al fatto che rigettare in mare le carcasse degli animali sarebbe vietato per legge. È evidente che senza un controllo del pescato, è estremamente difficile stimare lo stato della popolazione di squali e razze nei nostri mari e conseguentemente progettare azioni mirate alla salvaguardia di determinate specie. Una cosa è sicura: gli avvistamenti stanno diminuendo consistentemente».

Pensare ad un sistema di monitoraggio

A dispetto della totale assenza di report e dati ufficiali, i ricercatori hanno dimostrato che squali e razze si incontrano sempre più raramente nei nostri mari. Un effetto legato sicuramente alla pesca intensiva compiuta negli ultimi decenni dalle flotte di pescherecci dei paesi europei, africani ed asiatici che si affacciano sul Mare Nostrum e sul Mar Nero. Ovviamente è inutile pensare che a rendicontare eventuali catture accidentali di squali e razze siano i pescatori: «Le attività di reporting devono essere supportate gestionalmente e finanziariamente non solo dai governi dei paesi mediterranei, ma anche da organizzazioni e associazioni che sostengono i pescatori. Soltanto così è possibile mettere in piedi un efficiente sistema di monitoraggio», fa sapere Madeline Cashion. I ricercatori infatti promuovono l’implementazione delle politiche di controllo e monitoraggio delle specie catturate, proprio per quantificare l’eventuale declino della popolazione di elasmobranchi nei nostri mari e per stimarne l’impatto dell’industria ittica. Il controllo, sempre secondo gli studiosi, dovrebbe essere esteso anche a quegli esemplari che vengono catturati ed eventualmente rigettati in mare; informazione, quest’ultima, che potrebbe essere comunicata soltanto dai pescatori. «Per completezza di informazione, bisognerebbe rendicontare anche squali e razze che vengono rigettati in mare – afferma Daniel Pauly, secondo autore dello studio – Non tutte le specie infatti riescono a sopravvivere dopo essere catturate, issate a bordo ed eventualmente rilasciate. Per esempio, in questi casi, gli squali martello muoiono nel 98% dei casi, mentre le razze soltanto nel 2%. Ecco perché è importante sapere cosa viene catturato».

 

Il grande assente: lo squalo bianco

Intanto nella lista di squali presenti nelle statistiche nazionali di cattura stilata dalla FAO per i paesi del Mediterraneo nel periodo 1950-2014, salta all’occhio un’assenza eccellente: lo squalo bianco. La presenza del bianco nei nostri Mari è confermata da avvistamenti e catture, soprattutto nei paesi africani, e sarebbero confermati – anche se ormai gli studi in merito sono un po’ datati –alcuni “hot-spot” nel Canale di Sicilia, sulle coste di Algeria e Tunisia e nei mari della Turchia. Tuttavia, anche la cattura accidentale di questi animali è confermata quasi ogni anno da notiziari locali, anche se sempre più di rado. In attesa di dati ufficiali la tendenza è evidente: squali e razze stanno scomparendo dai nostri mari e, trattandosi di predatori al vertice della catena alimentare, il rischio di una “cascata trofica” è sempre più imminente, con conseguenze difficili da immaginare, non soltanto per l’ambiente marino ma anche e soprattutto per l’intero comparto della pesca.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • Mediterraneo
  • specie a rischio

Potrebbe interessarti:

Catture accidentali, squali e razze rischiano di scomparire dal Mediterraneo

Catture accidentali, squali e razze rischiano di scomparire dal Mediterraneo

Allarme squali: il Mediterraneo rischia di perderli

Allarme squali: il Mediterraneo rischia di perderli

Squalo bianco: dov'è nel Mediterraneo

Squalo bianco: dov'è nel Mediterraneo

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}