• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Squalo Mako, la Ferrari del mare
Prima pagina
Natura
Animali, piante e habitat
mondo subacqueo

Squalo Mako, la Ferrari del mare

Squalo Mako, la Ferrari del mare
Foto: Sergio Riccardo

Angelo Mojetta Angelo Mojetta 28 Dic 2018

Se Amleto si fosse interessato di squali forse avrebbe detto a Orazio: “Ci sono più cose negli squali, Orazio, di quante tu ne possa sognare nella tua filosofia”. Può sembrare un’esagerazione, ma più ci si addentra nel mondo di questi pesci e più si scopre quanto siano straordinari, diversi e ancora sconosciuti. Per fare un paragone, quando pensiamo ai felini, anche senza essere degli esperti, ci vengono in mente gatti, tigri, leoni, leopardi, pantere, tutti animali in fondo molto simili tra loro. Se, invece, chiediamo a una persona di pensare a uno squalo quasi certamente nella sua mente si materializzerà quello che sembra essere lo squalo per antonomasia: lo squalo bianco.
Se vogliamo fare un altro esempio, e squalologi e squalofili mi perdoneranno, il mondo degli squali è come quello delle auto. C’è un modello base (carrozzeria, ruote, motore, accessori per la guida), ma poi nella pratica questo si declina in una grande varietà di modelli che vanno dalle utilitarie alle auto da corsa, dalle berline ai fuoristrada e così via. Con gli squali è lo stesso e il mare contiene quelli giganteschi e pigri come i balena e gli elefante, quelli lunghi meno di venti centimetri, quelli possenti come il bianco o agili come le verdesche, quelli che vivono negli abissi, nella penombra o nelle limpide acque tropicali, sotto costa o in mezzo al mare.
Tra tutte le specie (un po’ più di 500) – poche in verità se paragonate ad altri gruppi animali – una delle più belle, affascinanti e perfettamente adattate alla vita marina è il mako (Isurus oxyrinchus), qui ritratto in una splendida fotografia di Sergio Riccardo, esponente di spicco del mondo della fotografia subacquea d’autore.
Osservando questo scatto è impossibile non restare colpiti dalla perfezione della forma di questo squalo: affusolato, idrodinamico, senza una parte che appaia superflua dalla punta del muso fino alla coda, che si indovina, dietro la leggera curva del corpo, nell’atto di spingere innanzi questo esemplare. Il mako, e il breve nome potrebbe già essere un indizio, è l’equivalente delle Ferrari: veloce e potente. È uno squalo d’alto mare, capace di viaggiare per oltre 3000 chilometri a quasi 50 km/h ed è in grado di superare i 70 quando accelera per catturare una preda, cosa che lo rende uno dei pesci più veloci al mondo e il campione assoluto tra i suoi simili. Il mako, grazie alla sua agilità e potenza, è anche un campione di salto in alto e, a volte, è stato visto balzare con l’intero corpo fuori dall’acqua fino ad un’altezza di 7-8 metri.
Naturalmente, quando si parla di squali, la parte anatomica cui si pensa sono i denti e anche questo può esibire una dentatura di tutto rispetto. Dalla foto, però, si potrebbe quasi pensare che “lui” sia passato accanto al fotografo per guardarlo e sorridergli mettendo in mostra i suoi denti, più adatti a trafiggere pesci e calamari che a squartare grosse prede come quelli degli squali bianchi e tigre. Ma il mako, descritto in un film come “rapido, intelligente e letale”, è anche lo squalo perfetto per portarci lontano, un lampo blu che si materializza nell’acqua, facendoci sognare un mare dove questi splendidi animali siano liberi di farsi ammirare e dove foto come questa non rischino di essere un omaggio alla biodiversità che scompare.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • squali

Potrebbe interessarti:

Gli squali mako del nord Atlantico sono salvi (per ora)

Gli squali mako del nord Atlantico sono salvi (per ora)

Squalo, socievole per opportunismo

Squalo, socievole per opportunismo

L'Italia è uno dei maggiori importatori di carne di squalo

L'Italia è uno dei maggiori importatori di carne di squalo

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}