Con la vettura raggiungiamo Bognanco Fonti, noto per la presenza di tre fonti termali, e percorrendo una strada abbastanza stretta che, in caso di neve, rende obbligatorie gomme da neve o catene arriviamo ai parcheggi dell’Oratorio di San Bernardo (1.625 m/slm). Seguiamo a piedi la segnaletica “Rif. Gattascosa” che ci fa incontrare subito il primo dei tre rifugi, il San Bernardo (1.650 m/slm), celato all’ombra di solenni conifere.
Il tracciato ci fa quindi inoltrare nel fitto del bosco in salita per arrivare all’ampio pianoro che in estate è una torbiera, mentre in inverno è una radura che evoca ambienti da Grande Nord (1.830 m/slm).
Attraversata piacevolmente la piana riprendiamo poi a salire e attraversata una suggestiva valletta arriviamo alla spianata in cui si cela il lago Ragozza (1.960 m/slm).
Affrontiamo un ultimo tratto di salita ed eccoci al secondo rifugio: il Gattascosa in posizione panoramica sulla conca appena percorsa (2.000 m/slm). Il luogo perfetto per fermarci qualche tempo ammirando il panorama e assaporando la fresca aria invernale.
Lasciamo il rifugio seguendo paletti azzurri e arriviamo ad una ulteriore spianata che si apre ai piedi del passo di Monscera, un valico alla nostra sinistra che raggiunge i 2.103 metri di altitudine e che permetterebbe di sconfinare in Svizzera.
Ci teniamo invece verso destra attraverso la radura, seguendo la segnaletica “Alpe Paione” e paletti azzurri, arrivando alla quota massima dell’intero percorso (2.020 m/slm); passando a monte dell’Alpe Monscera arrivando a un evidente cippo panoramico (1.960 m/slm) ornato da una fascia metallica decorata da personaggi che ritroveremo più avanti.
Seguendo la segnaletica “Alpe Arza Il Dosso” procediamo ora in discesa costante su quella che in estate è una sterrata, sfiorando la borgata Arza (1.760 m/slm) e, subito dopo, eccoci il terzo rifugio: Il Dosso (1.740 m/slm), anch’esso circondato ormai dal fitto bosco.
La discesa nel folto bosco ci porta a una pozza creata da una piccola diga (1.600 m/slm) in cui si creano giochi di ghiaccio, per poi salire leggermente e farci ritrovare al punto di partenza.
Note
Dati totali anello
Lunghezza: 9 km
Dislivello: 450 m
Tempo al netto delle soste: 3h 30m
In base all’innevamento necessarie le racchette da neve o i ramponcini da ghiaccio
Attenzione: prima di ogni escursione è sempre buona norma informarsi sulla condizione della neve e sul rischio valanghe al sito arpa.piemonte.it
Link utili
www.facebook.com/RifugioSanBernardo/
- Val Bognanco. © F. Voglino / A. Porporato
- Val Bognanco. © F. Voglino / A. Porporato
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