La richiesta di carne di agnello per la Pasqua ha fatto intensificare i trasporti di animali vivi provenienti da Ungheria, Romania, Slovacchia e Polonia. Al confine tra Italia e Slovenia, un team investigativo di Essere Animali è tornato sulla A4 per effettuare attività di monitoraggio dei camion carichi di agnelli diretti ai macelli in Toscana, Lazio e Puglia.
Oltre a Essere Animali — accompagnati da una veterinaria di Eurogroup for Animals — hanno partecipato all’attività di monitoraggio sul campo anche Animals’ Angels, Enpa e AWF.
Sui veicoli monitorati dalle associazioni sono state riscontrate diverse problematiche in violazione delle norme UE: sovraffollamento, presenza di animali non svezzati su mezzi non adeguati ad alimentarli e trasportati per un periodo superiore rispetto a quello previsto dalla normativa, ventilazione e sistemi di abbeveraggio non funzionanti, beverini inadeguati o non raggiungibili da tutti gli agnelli, spazio insufficiente sopra le testa degli animali per assicurare una ventilazione adeguata e per garantire movimenti naturali e irregolarità documentali.
Dei 20 camion monitorati dalle associazioni, 8 sono stati controllati dalle forze dell’ordine e 4 hanno ricevuto sanzioni per migliaia di euro.
In uno dei camion la situazione era tale che non risultava idoneo a proseguire il viaggio e gli animali sono stati trasbordati su un altro mezzo verso il macello.
Le immagini sono state riprese dalle telecamere di Mi Manda Rai Tre e verranno trasmesse domani, domenica 31 marzo.
All’interno di un altro camion fermato in Emilia-Romagna e diretto in Puglia è stato individuato un agnello incapace di reggersi sulle zampe, il quale è stato affidato a Essere Animali per iniziativa della veterinaria dell’Asl intervenuta insieme alle autorità.
«Oltre ad essere sistematicamente violata, l’attuale normativa è lacunosa e la situazione sta progressivamente peggiorando: sia l’anno scorso che quest’anno abbiamo riscontrato ancora molte problematiche. Da anni le associazioni, ma anche il Parlamento UE e la Commissione stessa denunciano violazioni da parte delle aziende e degli Stati membri, nonché gravi mancanze nella tutela del benessere animale durante i trasporti» dichiarano Essere Animali, Animals’ Angels, ENPA e AWF.
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