• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Un “leprotto” estinto studiato con l’analisi del DNA antico
Prima pagina
Scienza
PROLAGO SARDO

Un “leprotto” estinto studiato con l’analisi del DNA antico

Il prolago sardo è una specie dell'ordine dei Lagomorfi, esistita nel Neolitico, che era diffusa in Sardegna e Corsica

Un “leprotto” estinto studiato con l’analisi del DNA antico
Ricostruzione in vita di prolago sardo, lagomorfo quaternario del massiccio Sardo-Corso. © CC BY-SA 3.0

Redazione Redazione 30 Ago 2023

Lo studio del DNA rinvenuto nella grotta di Cabaddaris, a Supramonte di Orgosolo (Nuoro), getta nuova luce sulla storia di una specie estinta: il prolago sardo (Prolagus sardus).

Questa specie oggi estinta, 7500 anni fa, nel periodo Neolitico, era diffusa in Sardegna e Corsica. Il campione di DNA è stato per la prima volta oggetto di importati studi e analisi da parte di ricercatori dell’Università di Bologna e di Cagliari, dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe) e dello Severtsov Institute of Ecology and Evolution of the Russian Academy of Sciences di Mosca.

Lo studio “Ancient DNA re-opens the question of the phylogenetic position of the Sardinian pika Prolagus sardus (Wagner, 1829), an extinct lagomorph” è stato pubblicato sulla rivista Scientific Reports.

prolago sardo

Microfotografia dei resti di mandibola di Prolagus sardus e rappresentazioni paleoartistiche dell’animale. © Daniel Zoboli

SOLO IN ABBONAMENTO

LA RIVISTA DELLA NATURA, il trimestrale su carta. Richiedi il nuovo numero.

Cacciato dalle prime comunità umane dell’isola

«È stata recuperata e ricostruita con successo una porzione del genoma mitocondriale di un campione di prolago sardo. Oltre alle analisi genetiche, il reperto è stato datato circa 7500 anni fa, nel periodo Neolitico. È probabile che questa specie fosse preda di diversi carnivori e di uccelli nell’ecosistema paleo-insulare quaternario della Corsica e della Sardegna. Inoltre, i resti bruciati raccolti in diversi siti archeologici hanno documentato che il prolago è stato regolarmente cacciato e mangiato dalle prime comunità di esseri umani che hanno colonizzato queste isole» spiega il ricercatore dell’Alma Mater Valerio Joe Utzeri, primo autore dell’articolo.

prolago sardo

Il team di ricerca al lavoro presso il Laboratorio del DNA antico di Ravenna. © UniboImmagine.

Questo lagomorfo è stato certamente presente in Sardegna fino all’età del Ferro e in Corsica forse fino all’epoca romana. L’estinzione è stata forse legata all’introduzione di nuovi predatori o concorrenti per la stessa nicchia ecologica nell’ecosistema insulare. Non può essere però nemmeno esclusa la trasmissione di agenti patogeni da parte di specie introdotte dall’attività umana, come ratti e lepri.

«Lo studio del DNA antico, una specie di capsula del tempo, ha rivoluzionato la comprensione di importanti eventi del passato con una risoluzione senza precedenti, fornendo nuove opportunità per rispondere a quesiti che non avremmo potuto risolvere con altri approcci. Come per questo studio, grazie alla paleogenomica è stato possibile analizzare il DNA di molte altre specie estinte come l’uomo di Neandertal, il mammut, la tigre dai denti a sciabola o ancora il leggendario unicorno siberiano» afferma la prof.ssa Elisabetta Cilli, del Dipartimento di Beni Culturali Unibo e seconda autrice co-corrispondente dell’articolo.

 

Bene, sei arrivato fino alle fine: significa che ami la Natura, proprio come noi.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • preistoria

Potrebbe interessarti:

Chi ha estinto il rinoceronte lanoso?

Chi ha estinto il rinoceronte lanoso?

Saltriovenator, il più grande e antico ceratosauro del mondo

Saltriovenator, il più grande e antico ceratosauro del mondo

Trovato il più antico laboratorio per lavorare l’ossidiana

Trovato il più antico laboratorio per lavorare l’ossidiana

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}