• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Un piccolo Beccaccino, molto elusivo
Prima pagina
Natura
Animali, piante e habitat
IMPARIAMO A RICONOSCERE GLI UCCELLI

Un piccolo Beccaccino, molto elusivo

Un piccolo Beccaccino, molto elusivo
Frullino. Foto: Antonello Turri

Fondazione Lombardia per l'Ambiente Fondazione Lombardia per l'Ambiente 26 Ott 2020

Nome

Frullino (Lymnocryptes minimus)

Descrizione

Limicolo di piccole dimensioni, simile al Beccaccino ma di taglia nettamente inferiore (circa 1/3). Gli adulti sono indistinguibili tra di loro. La colorazione di base è marrone nelle parti superiori con sottili screziature crema e altre neromarrone scuro. È specie molto elusiva e tendenzialmente crepuscolare, restio ad abbandonare il folto della vegetazione. Quando si invola, di solito da sotto i piedi e per un tratto molto breve (50-100 m), mostra un volo rettilineo e un po’ esitante, a diferenza del Beccaccino che fugge emettendo un verso tipico e volando a zigzag.

Fenologia

In Italia è specie migratrice e svernante.

Habitat

Specie tipica degli ambienti boreali e subartici, il Frullino nidifica principalmente negli acquitrini e nei pantani della tundra e della taiga, talora occupando biotopi di poche decine di ettari. Al di fuori della stagione riproduttiva frequenta ambienti umidi caratterizzati da distese di fango parzialmente allagate dove specchi d’acqua poco profondi si alternano ad aree emerse coperte da bassa vegetazione. Sverna in prati allagati (ad es. marcite) e lungo le rive di corsi d’acqua anche in aree di ridotta estensione, mentre evita biotopi caratterizzati da acque profonde o da elevate concentrazioni saline.

Distribuzione

In Europa la popolazione nidificante è concentrata soprattutto tra la Scandinavia centro-orientale e la Iacuzia orientale.

In Italia migra regolarmente tra fine agosto e dicembre e tra febbraio e aprile. Sverna regolarmente nel medio-alto Tirreno, in Sardegna, Alto Adriatico e Pianura Padana.

Stato di conservazione

Malgrado sia problematico valutare gli andamenti demografici di questa specie per le difficoltà che si incontrano nell’effettuare stime numeriche, si ritiene che a partire dal XIX secolo il Frullino sia andato incontro ad un progressivo declino che ha comportato una contrazione dell’areale di nidificazione nell’Europa centro-occidentale e una conseguente riduzione dei contingenti svernanti nel Paleartico. Tale declino sembra perdurare ancora oggi, anche se alcuni dati fanno ritenere possibile che la popolazione nidificante, almeno in talune regioni, si stia stabilizzando. Le cause del cattivo stato di conservazione di questa specie sembrano da imputarsi alle trasformazioni ambientali che hanno interessato sia gli habitat riproduttivi, sia quelli di svernamento. Considerato lo scarso livello di gregarismo e la tendenza degli individui a disperdersi su ampi territori, per garantirne la conservazione risulta importante predisporre misure di tutela degli habitat su vasta scala, non essendo sufficiente proteggere solo poche aree chiave di particolare interesse. Allo stesso tempo, dal momento che anche la caccia può giocare un ruolo non secondario nel condizionare la dinamica di popolazione della specie, occorre pervenire ad una moratoria dei prelievi, in attesa che vengano acquisite sufficienti informazioni per valutare se uno sfruttamento venatorio delle popolazioni sia compatibile con la loro conservazione.

 

di Fabio Casale, Fondazione Lombardia per l’Ambiente

Supervisione scientifica: Giuseppe Bogliani, Università degli Studi di Pavia

 

tratto da:

Casale F., 2015. Atlante degli Uccelli del Parco Lombardo della Valle del Ticino.

Parco Lombardo della Valle del Ticino e Fondazione Lombardia per l’Ambiente.

Foto di Antonello Turri

 

SEMPRE INFORMATI!

Per rimanere aggiornato su tutte le news sulla Natura, selezionate dalla nostra redazione, iscriviti alla newsletter di rivistanatura.com

Basta inserire l’indirizzo e-mail nell’apposito modulo qui sotto, accettare la Privacy Policy e cliccare sul bottone “Iscriviti”. Riceverai così sulla tua mail, due volte alla settimana, le migliori notizie di Natura! È gratis e ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento, senza impegno

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com

 

  • argomenti
  • riconoscere gli uccelli

Potrebbe interessarti:

Tarabuso, l’elusivo trampoliere

Tarabuso, l’elusivo trampoliere

Beccaccino, un velocissimo volo a zig zag

Beccaccino, un velocissimo volo a zig zag

Un picchio piccolo piccolo

Un picchio piccolo piccolo

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}