Entrando in Challand-Saint-Victor prendiamo una strada a sinistra indicata dal cartello marrone “Campo Tzan”, che in poco più di due chilometri ci porta al parcheggio del Col d’Arlaz (1.050 m/slm – coordinate: 45°41’59.7″N 7°42’01.9″E; attenzione: da NON fare con la neve) al confine con il comune di Montovet.
Ampio e aperto, poco oltre il parcheggio si allargano ampi prati con una tettoia con tavolini. Questi spazi vengono utilizzati per due tipici sport valdostani: lo tzan, che per certi aspetti ricorda vagamente il baseball con due squadre da 14 giocatori, e la rebatta, che ricorda un po’ la lippa, in cui il giocatore deve lanciare il più lontano possibile una palla utilizzando un bastone.
Dal colle imbocchiamo la strada di ghiaia a monte, indicata dal cartello giallo “Prise d’Eau” e ci troviamo a camminare accanto al rû d’Arlaz, canale delimitato da due spallette alte che, poiché è un canale ad uso irriguo, può presentarsi ricco e gorgogliante, come anche decisamente asciutto.
Proseguiamo in piacevole falsopiano, tipica caratteristica dei rû, in mezzombra, arrivando in breve alla cascata d’Arlaz (1.055 m/slm), impressionante salto d’acqua che sembra piombare direttamente sulla strada che stiamo percorrendo.
Ammirata la cascata, proseguiamo per poco in salita un po’ più ripida ma abbandoniamo quasi subito questo percorso per prendere a destra un sentiero indicato dal cartello “Chatillonet 7”. Dopo una breve, ripida, discesa teniamo la sinistra, sempre seguendo il numero “7”, arrivando ad un vecchio canale. Superata una condotta forzata, deviamo a destra, sempre in discesa, costeggiando ora il corso del più piccolo rû d’Herbaz; quando il sentiero ci fa attraversare il canale siamo nei pressi di una piccola cascata. Subito dopo il sentiero si trasforma in sterrata pianeggiante che ci porta verso la borgata di Chatillonet (980 m/slm).
Ora su asfalto attraversiamo le case della frazione per andare a prendere, a destra una scalinata che ci fa salire sulla sommità del dosso cui sorge la chiesa di Sant’Anna (1.010 m/slm), uno spettacolare punto di vista sulla Val d’Ayas dove soffermarsi piacevolmente sui tavolini (fontana) prima di fare ritorno per la medesima via dell’andata.
Note
Dati solo andata
Lunghezza: 2,6 km
Dislivello: +80 -50 m
Tempo al netto delle soste: 1 h
Attenzione: il percorso è facile e intuitivo ma prima di ogni escursione è sempre buona norma informarsi sulle condizioni meteo
Link utili
- Val d’Ayas, Col d’Arlaz. © F. Voglino/A. Porporato
- Val d’Ayas, rû d’Arlaz. © F. Voglino/A. Porporato
- Val d’Ayas, cascata d’Arlaz. © F. Voglino/A. Porporato
- Val d’Ayas, verso la borgata di Chatillonet. © F. Voglino/A. Porporato
- Val d’Ayas, verso la borgata di Chatillonet. © F. Voglino/A. Porporato
- Val d’Ayas, verso la borgata di Chatillonet. © F. Voglino/A. Porporato
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