Risalita la valle di Susa fino a Claviere, si sconfina per superare Montgenèvre, affacciandosi sulla vallata ampia e assolata di Briançon che si vanta di avere ben 300 giorni di sole all’anno… così dicono. Alla fine della discesa si arriva a La Vachette dove si gira in direzione della tranquilla e rettilinea vallée de la Clarée, arrivando fino dove la strada è aperta: Névache.
Siamo a soli 120 km da Torino.
Da questo punto la strada è chiusa e l’intera valle diventa un paradiso per camminatori, ciaspolatori, sci-fondisti, sci-escursionisti e bimbi su bob. Niente sci modaiolo e affollato, solo qualche piccolo impianto che serve piste verdi e rosse che aspettano sciatori in erba.
Tra gli itinerari riservati a pedoni e ciaspole ci sono quelli che percorrono blandamente il fondovalle verso Fountcouverte e quelli che restano più prossimi ai villaggi di Névache, come il facile anello verso la Combe de Saint Martin segnalato dal numero 2, che si tiene sempre sul lato assolato della valle. Dai parcheggi di Névache (1.600 m/slm) ci dirigiamo verso la sciovia Champ Bellet, per poi seguire semplicemente le precise indicazioni del numero 2.
Saliamo inizialmente tra pascoli aperti dove tuffarsi nel manto nevoso viene spontaneo. L’unica attenzione va prestata quando si attraversa per un paio di volte la pista di fondo: alzate bene i piedi perché non vanno rovinati i binari! Poi il tracciato ci fa inoltrare nel bosco e il cammino diventa suggestione da favola e, se si cammina con bambini al seguito, non verrebbe da stupirsi se si avvista la slitta della regina delle nevi sfrecciare tra i tronchi.
La discesa ci riporta sui pascoli che sotto i raggi del sole brillano come se fossero ricoperti da mille cristalli e il ritorno lo facciamo tenendoci paralleli alla pista di fondo, fino a chiudere l’anello.
Sulla carta il percorso completo è di un’ora e mezzo ma non ci credete: ogni pendio è una buona scusa per fermarsi ad ammirare il panorama, ogni ramo ghiacciato una scusa per ammirare la natura farsi arte, e il cammino sarà sicuramente più lungo e piacevole.
Andare a camminare sulla neve della vicina vallée de la Clarée permette di unire due attività solo apparentemente in contrasto perché se da una parte ci si immerge nella natura più piena e vitale, dall’altra si può visitare un mondo storico-culturale unico grazie alla vicinanza di Briançon e dei suoi forti settecenteschi. Dopo questo rigenerante tuffo nella neve, infatti, è d’obbligo allungare di poco la via del ritorno verso l’Italia per fermarsi in questa città fortificata. La ripida strada centrale, attraversata dal canale in cui spesso gorgoglia acqua corrente, è il classico miscuglio francese di antico e moderno, con negozietti di souvenir affiancati ad atelier di artisti e, da non dimenticare, calde e golosissime crêperie…
Note
Dati anello
Lunghezza: 3 km
Dislivello: 120 m
Tempo al netto delle soste: 2 h
In base all’innevamento necessarie le racchette da neve o i ramponcini da ghiaccio.
Attenzione: il percorso è facile e intuitivo ma prima di ogni escursione è sempre buona norma informarsi sulla condizione della neve e sul rischio valanghe sui siti
https://meteofrance.com/meteo-montagne/alpes-du-sud/risques-avalanche
Link utili
www.hautesvallees.com/it/la-claree
- Val de la Claree. © F. Voglino/A. Porporato
- Val de la Claree. © F. Voglino/A. Porporato
- Val de la Claree. © F. Voglino/A. Porporato
- Val de la Claree. © F. Voglino/A. Porporato
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