Siamo passati da un periodo in cui scarseggiava il capitale prodotto dall’uomo a un altro in cui difetta il capitale naturale. Di conseguenza gli investimenti tesi a rispettare, recuperare e risanare i sistemi ambientali, lungi dall’essere costi aggiuntivi, oggigiorno costituiscono il requisito fondamentale per la produzione di nuovo benessere. Perché ormai è chiaro che, senza perdere di vista la necessità di garantire un domani sano e prospero a tutto il Pianeta, questo obiettivo va coniugato con l’esigenza di proteggere la natura, il paesaggio e la qualità della vita di noi tutti.
Da tempo Edison ha assunto come centrale l’impegno a costruire un futuro sostenibile. Gli obiettivi di ridurre in modo significativo il coefficiente emissivo associato alla produzione di energia elettrica e di offrire ai propri clienti un portafoglio sempre più ampio di servizi orientati alla decarbonizzazione e all’ambiente sono confermati dalla Dichiarazione Non Finanziaria 2023.
Il documento ribadisce i quattro assi della Politica di Sostenibilità:
- Climate Action
- Capitale umano e inclusione
- Valore per i clienti, territorio e sviluppo economico sostenibile
- Capitale Naturale e Paesaggio.
Un tale approccio, olistico e multidimensionale, non si dispiega solo nell’impiego di energie rinnovabili o nello sviluppo di filiere legate all’idrogeno verde e sistemi di cattura e stoccaggio del carbonio, ma si nutre anche della volontà di sperimentare nuovi modelli sociali e comportamentali.
Ne sono un esempio le comunità energetiche condominiali, dove gli stessi cittadini autoproducono energia, e più in generale forme di consumo più consapevoli, facilitati anche da soluzioni digitali evolute per monitorare e ottimizzare le proprie abitudini.
La sfida è trovare soluzioni che contemperino le logiche dello sviluppo con le esigenze di rigenerazione degli ecosistemi. «La sostenibilità – dichiarano in Edison – è un obiettivo tridimensionale che comprende aspetti ambientali, sociali ed economici. Gruppi come il nostro hanno la responsabilità e l’opportunità di guidare il cambiamento, integrando questi aspetti in un obiettivo unico e interconnesso».

© NadiaTighe via pixabay.com
La tutela della biodiversità e dei servizi ecosistemici
Non può esserci rispetto del capitale naturale senza l’implementazione di azioni tese alla salvaguardia degli ecosistemi e delle risorse basilari per il benessere del Pianeta, nonché delle persone che lo popolano.
Nell’esercizio delle proprie attività Edison non si limita a rispettare la normativa ambientale vigente, ma si adopera anche per assicurare l’utilizzo di best practices e un approccio proattivo.
Sono rilevanti a tal riguardo alcune recenti iniziative:
- la predisposizione di “Linee guida per impianti eolici sostenibili”
- la rinaturalizzazione di un’area prossima all’impianto idroelettrico di Palestro
- l’identificazione delle BEST Practices B&ES (Biodiversity & Ecosystem Services) per esprimere al meglio l’attenzione alla biodiversità in tutti i business.
Adoperando una metodologia innovativa, il Gruppo analizza le aree vicine ai propri impianti al fine di acquisire informazioni su specie animali e vegetali presenti, habitat e biomi riconosciuti a livello scientifico, aree naturali sottoposte a tutela. A seguito di tale lavoro sono definite le azioni di sensibilizzazione e le priorità di intervento.
(continua…)
Leggi qui le altre puntate
- Edison ieri oggi e domani
- Continua la storia dell’antico e moderno operatore energetico
- Rinnovabili e gas verdi di Edison
- Verso un futuro sostenibile
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