• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Feriti e catturati, 100 uccelli tornano a volare liberi a Valpredina
Prima pagina
Uomo e pianeta
Ambiente
LOTTA AL BRACCONAGGIO

Feriti e catturati, 100 uccelli tornano a volare liberi a Valpredina

Feriti e catturati, 100 uccelli tornano a volare liberi a Valpredina
Un ciuffolotto liberato dai volontari WWF dopo le cure al CRAS di Valpredina. Foto: © Cras WWF Valpredina

Redazione RN Redazione RN 17 Mar 2018

Avevano perso la libertà per mano dei cacciatori che li avevano feriti oppure rinchiusi in piccole gabbie, pronti per essere venduti.

Ora, grazie al prezioso intervento personale del Centro Recupero Animali Selvatici (CRAS) della riserva WWF di Valpredina, sono tornati a volare liberi; oltre cento passeriformi, tre gheppi, due poiane e un allocco sono stati liberati all’interno dell’area protetta che si trova nel comune di Cenate Sopra (Bg).

Da dove arrivano gli animali liberati

I passeriformi che sono tornati a volare liberi provenivano da sequestri fatti dalle Polizie Provinciali di Brescia e Bergamo, dai Carabinieri Forestali e dalle Guardie WWF; per quanto riguarda i rapaci diurni, vale a dire i gheppi e le poiane, si tratta di esemplari feriti da colpi di arma da fuoco e sottoposti alle cure necessarie nel centro. L’allocco, infine, era giunto al CRAS in seguito ad un trauma da impatto.

La piaga del bracconaggio a Bergamo e Brescia

Le provincie di Bergamo e Brescia detengono il triste primato nazionale per quanto riguarda il bracconaggio di rapaci. «Sono decine gli esemplari che arrivano feriti da arma da fuoco durante la stagione venatoria – ha detto Antonio Delle Monache, il coordinatore Guardie WWF Lombardia –. Non mancano gravissimi atti di bracconaggio persino a caccia chiusa: proprio in questi giorni è giunto al CRAS Valpredina un altro raro falco pellegrino che è stato ferito da una fucilata».

L’importanza dei centri di recupero

Per questo il lavoro del centro di recupero è ancora più prezioso. Nel 2017 gli animali ricoverati al CRAS WWF Valpredina sono stati 1.680; di questi, 340 erano rapaci notturni e diurni. «Nel periodo di caccia il 60% dei rapaci ricoverati presenta ferite da arma da fuoco, percentuale che durante le altre stagioni dell’anno scende al di sotto del 30%», ha dichiarato il dottor Matteo Mauri, responsabile del Centro WWF di Valpredina.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • bracconaggio
  • uccelli

Potrebbe interessarti:

Athos e Porthos sono liberi: i giovani lupi erano stati trovati feriti

Athos e Porthos sono liberi: i giovani lupi erano stati trovati feriti

Rubati dal nido, i falchi tornano a volare

Rubati dal nido, i falchi tornano a volare

Voli liberi degli uccelli, sempre più difficili

Voli liberi degli uccelli, sempre più difficili

  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}