• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Allevamenti intensivi, bombe ecologiche pronte a esplodere
Prima pagina
Uomo e pianeta
Ambiente
l'inchesta

Allevamenti intensivi, bombe ecologiche pronte a esplodere

Allevamenti intensivi, bombe ecologiche pronte a esplodere

Redazione Redazione 30 Apr 2018

Gli allevamenti intensivi sono bombe ecologiche che costituiscono una seria minaccia per la salute pubblica e l’ambiente.

Questo è quanto emerge dal report “Prosciutto Nudo”, diffuso dall’associazione per la salvaguarda dell’ambiente “Terra!” che ha condotto l’indagine in collaborazione con il giornalista d’inchiesta Stefano Liberti.

 

Più maiali che abitanti

Per capire la portata del fenomeno l’inchiesta è stata svolta in provincia di Brescia, la capitale italiana dell’allevamento dei suini. In quest’area ci sono più maiali che abitanti: 1.289.614 contro 1.262.678.

Per massimizzare i profitti degli allevamenti intensivi i suini trascorrono la loro breve vita in piccoli box, stipati all’interno di capannoni; si stima che il 90% dei suini italiani sia rinchiuso in allevamenti con più di 500 capi.

 

Una bomba ecologica a due passi dalle città

E se da una parte cala il valore della materia prima, dall’altra il prezzo più alto lo paga il Pianeta: le deiezioni dei maiali, altamente inquinanti perché ricche di azoto, fosforo e potassio, sono inadatte come fertilizzante e rappresentano un rifiuto da smaltire; spesso finiscono nei campi, che non riescono ad assorbirle a sufficienza, nei corsi d’acqua e nell’aria, con una pericolosa dispersione di metano, CO2 e altre sostanze, il tutto a poca distanza dai centri abitati.

 

6mila litri d’acqua per un chilo di prosciutto

Dietro alla produzione di un chilogrammo di prosciutto si celano 11 chili di deiezioni, 4 chili di mangime, 6.000 litri d’acqua e 12 chilogrammi di CO2 emessi in atmosfera.

Il mangime, composto in parte da soia geneticamente modificata, è preparato con materie prime che spesso arrivano dal Sud America.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • allevamenti

Potrebbe interessarti:

Allevamenti intensivi, così ci stiamo mangiando il Pianeta

Allevamenti intensivi, così ci stiamo mangiando il Pianeta

Pulcini tritati vivi negli allevamenti intensivi

Pulcini tritati vivi negli allevamenti intensivi

La richiesta al governo: stop ai sussidi agli allevamenti intensivi

La richiesta al governo: stop ai sussidi agli allevamenti intensivi

  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}