• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Dallo Sciliar alle pendici settentrionali del Catinaccio
Prima pagina
Viaggi e outdoor
Italia

In collaborazione con:

LE NUOVE GUIDE DEL SENTIERO ITALIA CAI / VOLUME 11 (C17N)

Dallo Sciliar alle pendici settentrionali del Catinaccio

Dallo Sciliar alle pendici settentrionali del Catinaccio
Il sentiero verso il Rifugio Alpe di Tires.

Redazione Redazione 21 Giu 2021

La nuova guida del trekking più lungo del mondo, il Sentiero Italia CAI, ben 7638 km in oltre 500 tappe. Per raccontarlo tutto è stata realizzata una guida in 12 volumi in collaborazione fra CAI e Idea Montagna, che percorre e descrive l’intero Sentiero.

Le nuove guide sono dei piccoli “compendi” del tratto di territorio che il camminatore esplorerà, con l’obiettivo di “formare” escursionisti consapevoli e dar modo a chi cammina di apprezzare non solo il sentiero, ma anche la profonda ricchezza culturale e tradizionale offerta dalle montagne del nostro Paese.

Le guide saranno disponibili sugli store dei siti Idea Montagna e Club Alpino Italiano e in tutte le librerie della penisola, in particolare quelle specializzate nell’outdoor.

Verso il Rifugio Alpe di Tires. © Lorenzo Comunian

Del Volume 11 del Sentiero Italia CAI vi presentiamo in anteprima la tappa C17N “Rifugio Bolzano – Rifugio Alpe di Tires”.

 

Questa tappa breve e dai dislivelli minimi offre panorami a dir poco entusiasmanti. Il colore dominante è il verde dell’Altopiano dello Sciliar, che fa da spartiacque fra la Val di Ciamin a sud e l’Alpe di Siusi a nord, uno dei posti più belli delle Dolomiti.

Rifugio Bolzano, Catinaccio e Lagorai dalle pendici del Monte Pez. © Denis Perilli

Si parte dal Rifugio Bolzano (2457 m) seguendo le indicazioni del sentiero 4 verso la destinazione finale, il Rifugio Alpe di Tires (2440 m). Dopo un primo tratto pianeggiante, si inizia a scendere sulle meravigliose praterie dell’Altopiano dello Sciliar/Schlern Hochfläche, con una vista privilegiata verso la scenografica Alpe di Siusi/Seiser Alm.

Sassolungo e Sassopiatto visti dal Rifugio Bolzano. © Denis Perilli

Lasciando a sinistra il Sentiero dei Turisti, si continua in direzione est, sul sentiero che inizia a salire dolcemente. Il panorama è entusiasmante, con bellissime visioni ravvicinate delle parete verticali del Latemar e del Catinaccio.

La salita prosegue fino a una staccionata (2562 m) e a un imperdibile punto panoramico da dove sembra di poter toccare con mano la sagoma rocciosa del Catinaccio.

In vetta al Monte Pez. © Denis Perilli

Si vede già il Rifugio Alpe di Tires, ma per raggiungerlo si deve prima scendere lungo alcuni agevoli tornanti che portano in una conca idilliaca e poi risalire il pendio che, in 20 minuti, porta al Rifugio Alpe di Tires, noto per il suo famoso tetto rosso e ubicato sotto i Denti di Terrarossa/Rosszähne. Il rifugio fu costruito con inossidabile abnegazione negli anni Cinquanta da un giovane di Tires, Max Aichner, e da quasi 30 anni l’opera è portata avanti dalla secondogenita Judith.

Il Rifugio Alpe di Tires. © Lorenzo Comunian

Una deviazione consigliata è la salita, poco impegnativa, al Monte Pez/Ptez (2568 m), il punto culminante del Massiccio dello Sciliar. In 20 minuti si arriva in vetta e il panorama che da qui si può ammirare è di quelli indimenticabili. Si vedono tutte le Dolomiti, il Lagorai pure, il gruppo Ortles-Cevedale che spicca verso ovest e le bianche vette di confine con l’Austria.

Uno sguardo all’indietro verso l’Alpe di Tires e il Monte Pez. © Denis Perilli

Non perdere le altre tappe del Sentiero Italia CAI

  • Tappa L05 “Badia Prataglia – Passo La Calla”
  • Tappa G19-G20 “Passo del Faiallo – Il Giovo”
  • Tappa C02 “Peio – Bagni di Rabbi”
  • Tappa A08 “Rifugio Casa Alpina Julius Kugy  – Rifugio Pellarini”
  • Tappa B03 “Pralongià – Rifugio Lagazuoi”
  • Tappa E11 “Terme di Valdieri – Rifugio Città di Ceva Al Malinvern”
  • Tappa G34 “Sella Della Valletta – Tetti Delle Donzelle”
  • argomenti
  • Sentiero Italia CAI

Potrebbe interessarti:

Una lunga traversata alle pendici del Pizzo Tresero

Una lunga traversata alle pendici del Pizzo Tresero

Delhi e le regioni settentrionali

Delhi e le regioni settentrionali

Dai panorami sul Cevedale alle acque della Val di Rabbi

Dai panorami sul Cevedale alle acque della Val di Rabbi

  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}