La nuova guida del trekking più lungo del mondo, il Sentiero Italia CAI, ben 7638 km in oltre 500 tappe. Per raccontarlo tutto è stata realizzata una guida in 12 volumi in collaborazione fra CAI e Idea Montagna, che percorre e descrive l’intero Sentiero.
Le nuove guide sono dei piccoli “compendi” del tratto di territorio che il camminatore esplorerà, con l’obiettivo di “formare” escursionisti consapevoli e dar modo a chi cammina di apprezzare non solo il sentiero, ma anche la profonda ricchezza culturale e tradizionale offerta dalle montagne del nostro Paese.
Le guide saranno disponibili sugli store dei siti Idea Montagna e Club Alpino Italiano e in tutte le librerie della penisola, in particolare quelle specializzate nell’outdoor.
Del Volume 10 del Sentiero Italia CAI vi presentiamo in anteprima la tappa D37N “Rifugio Branca – Passo Di Gavia”.
Una tappa di lunghezza e dislivello intermedi. Dal Rifugio Branca si scende in direzione di Santa Caterina Valfurva passando per il Rifugio Ghiacciaio dei Forni. Una bella traversata che dall’ambiente glaciale dei Forni conduce per prati e torrenti al cospetto del piramidale Corno dei Tre Signori e delle altre vette che circondano il Passo di Gavia.
Dal Rifugio Branca seguire la strada sterrata che porta direttamente al Rifugio Ghiacciaio dei Forni, dopo aver attraversato il Torrente Cedec che scende dall’omonima valle. Da qui seguire la strada asfaltata fino all’Albergo Stella Alpina.
Dal parcheggio dell’albergo scendere a destra fino al sottostante ponte di legno sulla profonda forra creata dal Torrente Frodolfo, oltre il quale i cartelli in- dicano il Rifugio Berni. Seguire il sentiero fra pini cembri, per poi scendere e attraversare su una passerella il torrente che cala dal ghiacciaio pensile fra il Pizzo Tresero e la Cima San Giacomo. Raggiunto un bivio, svoltare a sinistra in salita verso il Rifugio Berni), fra ontanelli, cembri e larici, con qualche saliscendi e guadando quattro ruscelli.
Giunti presso il Dosso Tresero, la vista si apre su Valfurva, Santa Cristina, Monte Sobretta, Punta di Sassalbo, Monte Gavia, Corno dei Tre Signori e Pizzo Tresero.
Il sentiero procede verso sud, attraversando il prato del Pian delle Marmotte per poi affrontare qualche saliscendi fra massi e pendii erbosi.
Si passa di fronte a cascate e cascatelle e si riprende a salire fino a raggiungere dei prati e arrivare al Ponte di Pietra, arco naturale di roccia scavato dalle acque di fusione del Ghiacciaio di Dosegù.
Proseguendo ancora in traversata, si raggiunge il Pian Bormino con il bivio per il Ponte dell’Amicizia, il Bivacco Seveso e il Pizzo Tresero. Si prosegue dritti passando per prati con fioriture di eriofori e lasciando in alto a sinistra il vecchio Rifugio Gavia. Raggiunto un ponte, il Sentiero Italia continua lungo il segnavia 525 che costeggia a sinistra il Torrente Gavia e risale tutta la valle, con belle viste su Monte Gavia, Monte Gaviola e Corno dei Tre Signori, sotto i pendii morenici attraverso cui passa il Sentiero Glaciologico del Ghiacciaio della Sforzellina.
Raggiunto il Lago Bianco lo si aggira sulla sponda meridionale e si raggiunge la strada asfaltata del Passo di Gavia, dove si conclude la tappa.
Il Ghiacciaio dei Forni
Un tempo il Ghiacciaio dei Forni era il più grande “ghiacciaio vallivo” italiano e l’unico di tipo himalayano presente nel nostro Paese, esteso nel settore lombardo del Parco Nazionale dello Stelvio. Oggi è distinto in tre lingue glaciali separate che confluiscono a quota 3000 m in un’unica lingua di ablazione. Negli ultimi 150 anni la superficie del ghiacciaio si è ridotta di circa il 36%, la lingua è arretrata di circa 2 km e su di essa lo spessore del ghiaccio si è ridotto di ben 70 m.
Non perdere le altre tappe del Sentiero Italia CAI
- Tappa L05 “Badia Prataglia – Passo La Calla”
- Tappa G19-G20 “Passo del Faiallo – Il Giovo”
- Tappa C02 “Peio – Bagni di Rabbi”
- Tappa C17N “Rifugio Bolzano – Rifugio Alpe di Tires”
- Tappa A08 “Rifugio Casa Alpina Julius Kugy – Rifugio Pellarini”
- Tappa B03 “Pralongià – Rifugio Lagazuoi”
- Tappa E11 “Terme di Valdieri – Rifugio Città di Ceva Al Malinvern”
- Tappa G34 “Sella Della Valletta – Tetti Delle Donzelle”
- Tappa P10 “Santo Stefano di Sessanio – Rifugio Duca degli Abruzzi”
- Tappa P14 “Campotosto – Amatrice”
- Tappa E60 “Alpe Veglia – Alpe Devero”
- Tappa S06 “Sicignano Degli Alburni – Contursi Terme”
- Tappa T01 “Morano Calabro – Madonna del Pollino”
- Tappa Z12 “Orosei – Dorgali”
- Tappa Z20 “Caserma Forestale Montarbu – Taquisara”
- Tappa V03 “Custonaci – Macari”
- Tappa V23D “Rifugio Sapienza – Zafferana Etnea frazione Ballo”
- Tappa R07A “Altamura – Matera”
- Tappa S17S “Avvocata – Valico Di Chiunzi”
- Tappa D19S “Rifugio Fratelli Calvi – Rifugio Antonio Baroni al Brunone”












