La nuova guida del trekking più lungo del mondo, il Sentiero Italia CAI, ben 7638 km in oltre 500 tappe. Per raccontarlo tutto è stata realizzata una guida in 12 volumi in collaborazione fra CAI e Idea Montagna, che percorre e descrive l’intero Sentiero.
Le nuove guide sono dei piccoli “compendi” del tratto di territorio che il camminatore esplorerà, con l’obiettivo di “formare” escursionisti consapevoli e dar modo a chi cammina di apprezzare non solo il sentiero, ma anche la profonda ricchezza culturale e tradizionale offerta dalle montagne del nostro Paese.
Le guide saranno disponibili sugli store dei siti Idea Montagna e Club Alpino Italiano e in tutte le librerie della penisola, in particolare quelle specializzate nell’outdoor.
Del Volume 10 del Sentiero Italia CAI vi presentiamo in anteprima la tappa D19S “Rifugio Fratelli Calvi – Rifugio Antonio Baroni al Brunone”.
Il Sentiero delle Orobie orientali, lasciati alle spalle pascoli e sterrate, s’inoltra nella parte più selvaggia delle Orobie, tra il Pizzo del Diavolo di Tenda e il gruppo del Redorta e del Coca. Le montagne sono qui più alte e più rocciose e i versanti più ripidi. Le difficoltà tecniche aumentano e l’asprezza dei paesaggi accentua il fascino dei luoghi. La meta è il Rifugio Brunone, solitario presidio tra i picchi che offre all’escursionista “l’ospitalità delle sue solide mura”.
Dal Rifugio Fratelli Calvi si scende verso il Lago Rotondo e si attraversano i pascoli fino alle Baite del Poris. Attraversato il torrente si comincia a salire verso il Pizzo del Diavolo di Tenda. Giunti a un bivio si costeggia il torrente, attraversandolo su un ponte di legno. Ci si immette nel vallone e si raggiunge il Passo di Valsecca, punto più alto della tappa, e si entra in Val Seriana.
Una prima traversata su ripidi pendii permette di guadagnare il crestone tra il Pizzo del Diavolo e il Pizzo Tendina, che si segue su sentiero in discesa fino al Bivacco Frattini. Al bivacco si abbandona la cresta e si scende fino ad attraversare il Rio del Salto.
Con una lunga traversata si supera una serie di costoni fino al bivio col sentiero che sale da Fiumenero in alta Val Seriana. Si giunge così al Rifugio Antonio Baroni al Brunone, il più antico e remoto rifugio delle Orobie Bergamasche.
Le miniere di ferro
Il sentiero per il Passo della Scaletta (2550 m), che parte dietro il Rifugio Brunone, sale a delle vecchie miniere di ferro. Nella zona del Brunone il ferro fu estratto fino alla seconda metà dell’Ottocento. Salendo al Passo della Scaletta, così chiamato per le scalette di legno installate dai minatori, si incontrano diversi ruderi e gli ingressi di due gallerie.
Non perdere le altre tappe del Sentiero Italia CAI
- Tappa L05 “Badia Prataglia – Passo La Calla”
- Tappa G19-G20 “Passo del Faiallo – Il Giovo”
- Tappa C02 “Peio – Bagni di Rabbi”
- Tappa C17N “Rifugio Bolzano – Rifugio Alpe di Tires”
- Tappa A08 “Rifugio Casa Alpina Julius Kugy – Rifugio Pellarini”
- Tappa B03 “Pralongià – Rifugio Lagazuoi”
- Tappa E11 “Terme di Valdieri – Rifugio Città di Ceva Al Malinvern”
- Tappa G34 “Sella Della Valletta – Tetti Delle Donzelle”
- Tappa P10 “Santo Stefano di Sessanio – Rifugio Duca degli Abruzzi”
- Tappa P14 “Campotosto – Amatrice”
- Tappa E60 “Alpe Veglia – Alpe Devero”
- Tappa S06 “Sicignano Degli Alburni – Contursi Terme”
- Tappa T01 “Morano Calabro – Madonna del Pollino”
- Tappa Z12 “Orosei – Dorgali”
- Tappa Z20 “Caserma Forestale Montarbu – Taquisara”
- Tappa V03 “Custonaci – Macari”
- Tappa V23D “Rifugio Sapienza – Zafferana Etnea frazione Ballo”
- Tappa R07A “Altamura – Matera”
- Tappa S17S “Avvocata – Valico Di Chiunzi”










