La nuova guida del trekking più lungo del mondo, il Sentiero Italia CAI, ben 7638 km in oltre 500 tappe. Per raccontarlo tutto è stata realizzata una guida in 12 volumi in collaborazione fra CAI e Idea Montagna, che percorre e descrive l’intero Sentiero.
Le nuove guide sono dei piccoli “compendi” del tratto di territorio che il camminatore esplorerà, con l’obiettivo di “formare” escursionisti consapevoli e dar modo a chi cammina di apprezzare non solo il sentiero, ma anche la profonda ricchezza culturale e tradizionale offerta dalle montagne del nostro Paese.
Le guide saranno disponibili sugli store dei siti Idea Montagna e Club Alpino Italiano e in tutte le librerie della penisola, in particolare quelle specializzate nell’outdoor.

Del Volume 11 del Sentiero Italia CAI vi presentiamo in anteprima la tappa C02 “Peio – Bagni di Rabbi”.
All’interno del Parco Nazionale dello Stelvio nella parte trentina, percorrendo questa tappa del Sentiero Italia CAI, dalla Val di Peio si scollina nella parallela Val di Rabbi. Seppur vicine, le due vallate presentano caratteristiche molto diverse, con panoramiche vedute sul Cevedale nella prima parte e scroscianti torrenti che disegnano estese praterie nell’altra.

Salendo verso il Passo Cércen. © Lorenzo Comunian
Uscendo da Peio Paese lungo la strada principale e seguendo la segnaletica del Parco per Malga Pontevecchio, si gode di un bel panorama su Peio Fonti. Vista mozzafiato che si ripete una volta raggiunta la Croce dei Bagni, da dove si può ammirare tutta la Val de La Mare. Scendendo nel bosco e seguendo le indicazioni per Torbi, si raggiunge la strada asfaltata della Val de La Mare. Superato il ponte sul Noce Bianco, in pochi minuti si arriva alla Malga Pontevecchio. Qui, fra i pascoli un’esile traccia entra nel bosco, fino alle indicazioni per il Percorso dei larici di Cavaion, un itinerario di quasi 5 km che si snoda fra alberi di particolare pregio naturalistico e scientifico.

L’ultimo strappo verso il Passo Cércen. © Denis Perilli
Man mano che si sale appare sempre più nitida la sagoma del Monte Vioz, del gruppo Ortles-Cevedale. Uscendo dal bosco si aprono visuali sempre più grandiose sui ghiacciai della Presanella e del Cevedale. Bellissime fioriture violacee di aconito napello impreziosiscono le praterie d’alta quota. Il panorama è sempre più esteso e si può chiaramente distinguere il bacino del Lago di Pian Palù. L’ascesa termina nella larga sella del Passo Cércen.

In discesa sui pascoli dell’alta Val Cércen. © foto Denis Perilli
Da questo valico si gode il panorama verso la Val di Peio, la Val di Rabbi, la Presanella e il versante trentino del gruppo Ortles-Cevedale.
- Parco Nazionale dello Stelvio. © Denis Perilli
- Aquila reale. © Lorenzo Comunian
La discesa sul versante opposto segue il sentiero 109 che termina presso due scenografiche pozze d’acqua. L’ambiente è spettacolare, caratterizzato da verdi pascoli segnati da rivoli che vanno ad alimentare il Torrente Ragaiòlo. Dopo aver incontrato i primi larici, la larga carreggiata porta alla Malga Cércen Bassa.
Si scende ancora immersi in un bosco di abeti rossi che lascia spazio ad aree pascolive. La lunga discesa porta a Bagni di Rabbi.
Non perdere le altre tappe del Sentiero Italia CAI
- Tappa L05 “Badia Prataglia – Passo La Calla”
- Tappa G19-G20 “Passo del Faiallo – Il Giovo”
- Tappa C17N “Rifugio Bolzano – Rifugio Alpe di Tires”
- Tappa A08 “Rifugio Casa Alpina Julius Kugy – Rifugio Pellarini”
- Tappa B03 “Pralongià – Rifugio Lagazuoi”
- Tappa E11 “Terme di Valdieri – Rifugio Città di Ceva Al Malinvern”
- Tappa G34 “Sella Della Valletta – Tetti Delle Donzelle”






