• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo La Natura sa sempre il fatto suo
Prima pagina
Cultura
Libero pensiero
L’(IN)CIVILTÀ DEI RIFIUTI - PARTE 3

La Natura sa sempre il fatto suo

La Natura sa sempre il fatto suo

Michele Mauri Michele Mauri 11 Ago 2018

«Sono quasi sicuro che questo principio incontrerà notevole resistenza, poiché sembra contraddire la fede universale nella competenza assoluta del genere umano», così Barry Commoner introduceva la terza legge dell’ecologia.

 

«La natura è l’unica a sapere il fatto suo».

 

Già negli anni Settanta, prima di Chernobyl, del Climate change e della scoperta di un’isola di rifiuti in mezzo al Pacifico, erano note le conseguenze di una feroce manipolazione della natura. L’aumento della popolazione mondiale a ritmi insostenibili – 80-100 milioni l’anno – e la crescita dei bisogni e, quindi, dei consumi dimostrano ampiamente l’equazione che venne presentata allora:

I= P x A x T. Dove I rappresenta la quantità di inquinamento (espresso in qualsiasi misura), P è il numero di persone, A è la quantità annua di merci e servizi per persona (es. numero di pasti, autovetture o cellulari) e T è la quantità di inquinamento per unità di merce (di qualsiasi genere).

Il fattore T ha suggerito nuovi indicatori della qualità delle merci e dei servizi: il costo in risorse naturali, il costo ambientale e il costo energetico. Per questo oggi assumono maggiore valore quelli che richiedono un minor uso di materie prime non rinnovabili, che generano minori scorie (rifiuti) estranee ai cicli naturali. In rapida sostanza, che sono poco energivori.

Non è così semplice, però. Perché i rifiuti sono un business, quindi non sono indesiderabili da chiunque. Anzi! Noi in superficie vediamo solo discariche e colonne di container maleodoranti, ma sotto scorrono fiumi di denaro.

Molti di questi, lo abbiamo compreso da tempo ma i più continuano a ignorarlo, sono gestiti dalla malavita organizzata. Secondo il collettivo di scrittori noto al pubblico col nome di Wu Ming, il fondamento delle ecomafie è il nostro modo di vivere. Ecco un brano tratto da la Repubblica, Sezione Napoli, intitolato “Le ecomafie secondo Wu Ming” e pubblicato nel 2008.

«Produrre meno, usare di più. Lo abbiamo già scritto, non c’è un modo “giusto” di produrre oggetti inutili. Il problema siamo noi, non i rifiuti. Il problema siamo noi, non la camorra […] È il nostro stile di vita ad essere “ecomafioso”, è il consumo fine a se stesso ad essere ecomafiogeno. Non c’è camorra che possa smaltire o sversare illegalmente rifiuti che non vengono prodotti, ma noi li produciamo, li produciamo eccome, e sempre di più».

Qui trovate la prima  e la seconda puntata

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • ecologia

Potrebbe interessarti:

Un equilibrio psichico fatto di alti e bassi

Un equilibrio psichico fatto di alti e bassi

I gabbiani di Tinbergen che hanno fatto la storia dell’etologia

I gabbiani di Tinbergen che hanno fatto la storia dell’etologia

Sempre più ricchi, poveri o sostenibili?

Sempre più ricchi, poveri o sostenibili?

  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}