Per chi cerca vacanze sostenibili e a contatto con la natura, la Svizzera offre senz’altro moltissime opportunità. In primo luogo grazie al sistema di trasporto pubblico, altamente efficiente e a basso impatto ambientale: nel Paese nostro vicino di casa è facile muoversi comodamente tra le varie destinazioni lasciando a casa l’auto.
Per esempio con il treno, che grazie a tecnologie avanzate e a un utilizzo efficiente delle risorse, genera solo lo 0,2% delle emissioni totali dei trasporti nel Paese. Oltre il 90% dell’elettricità utilizzata dai mezzi ferroviari proviene da fonti rinnovabili, in particolare dall’energia idroelettrica; e alcune compagnie hanno già raggiunto una copertura del 100%. Gli stessi svizzeri hanno calcolato che viaggiare in treno in Svizzera produce fino a 28 volte meno emissioni di CO₂ rispetto all’auto e fino a 30 volte meno rispetto all’aereo. I treni sono spesso collegati a bus e battelli (questi ultimi ideali per scoprire i tanti laghi del Paese) e il trasporto pubblico dà anche la possibilità di godersi con calma e in tutta comodità lo splendido paesaggio dai finestrini.
Tra le varie linee che attraversano le montagne svizzere, la Ferrovia Retica (Rhätische Bahn, RhB) è famosa per i suoi famosi “trenini rossi” che dall’Italia arrivano fino a Sankt Moritz passando per il Bernina. Pochi tuttavia sanno che la linea – che tra l’altro è Patrimonio Unesco e utilizza energia al 100% idroelettrica – continua da St. Moritz fino ad arrivare a Coira, capitale dei Grigioni e città più antica della Svizzera.
È una tratta straordinaria, chiamata “dell’Albula” e costellata di punti e panorami eccezionali, come le gallerie elicoidali presso Preda e l’incredibile viadotto della Landwasser appena dopo Filisur, alto 65 metri, un simbolo assoluto dell’ingegneria ferroviaria alpina. Proprio presso il ponte, all’interno del primo parco naturale regionale della Svizzera, il Parc Ela, ha riaperto a maggio il Mondo della Landwasser, inaugurato lo scorso anno.
Si tratta di un polo di esperienze turistiche, che comprende attività per grandi e piccoli, come:
- “La navetta del viadotto” (un viaggio a passo d’uomo sul ponte, completo di fermata per scattare fotografie da una terrazza panoramica);
- il Landwasser Express, un trenino su gomma che conduce sotto il viadotto;
- un treno storico del 1920, per rivivere l’atmosfera dei primi viaggi ferroviari alpini.
Da ricordare anche il Museo ferroviario di Bergün (si trova alla fermata del treno precedente) dedicato alla storia della ferrovia; ed esperienze in fattoria presso ranch e aziende biologiche dei dintorni, perfette per le famiglie con i bambini.
Altre attività, da provare fino al 25 ottobre, sono sul sito web, e nuove attrazioni verranno introdotte progressivamente: il mondo della Landwasser, che si inserisce perfettamente nella Swisstainable, la strategia nazionale svizzera per un turismo sostenibile, è un progetto in continua evoluzione.
Un’altra linea, il Trenino Verde delle Alpi, gestito da BLS, parte da Domodossola e arriva a Berna in poco più di due ore. Anche in questo caso la sostenibilità è assicurata: la quota di energia idroelettrica nel mix della corrente ferroviaria è del 95%.
Numerose le tappe da fare lungo il percorso, come il villaggio alpino di Kandersteg, punto di partenza ideale per escursioni grazie alla sua rete di sentieri panoramici che offrono viste incomparabili sulle montagne circostanti, e la cittadina di Thun, che meraviglia i visitatori con il suo pittoresco centro storico, dominato da un maestoso castello medievale.
Proprio a Thun si può salire a bordo del battello BLS (biglietto unico con il treno) per godersi un meraviglioso giro sul lago incorniciato dalle montagne.
Ma le idee per sfruttare il treno e godere della montagna svizzera sono moltissime: dalla linea del Trenino Verde si può salire con la funicolare sul monte Niesen (il panorama dall’alto è splendido) o raggiungere la riserva naturale di Blausee, accessibile a piedi o in bus da Kandersteg.
O ancora esplorare la capitale svizzera. Per farsi un’idea del paesaggio (e farsi invogliare a partire), BLS mette a disposizione la virtual reality, una realtà immersiva che offre un’anteprima del panorama svizzero che caratterizza il viaggio a bordo del Trenino Verde delle Alpi. Si può ascoltare anche una serie di podcast che accompagnano i viaggiatori.
Tra le tante altre linee ferroviarie turistiche, citiamo anche quella famosissima del Gornergrat (Gornergrat Bahn), una delle più antiche ferrovie elettriche a cremagliera di montagna del mondo. Situata nel Cantone Vallese, parte di fronte alla stazione di Zermatt e sale fino a 3089 metri di quota: dal finestrino si sussegue una serie incredibile di paesaggi spettacolari, come laghi alpini, vette oltre i Quattromila, ghiacciai e anche il Cervino che spunta improvvisamente da una curva. Tra le fermate, quella di Riffelalp, dove parte il tram elettrico più alto d’Europa, che porta all’omonimo resort.
Informazioni
Trasporto pubblico in Svizzera: www.travelswitzerland.com
Info Trenino Rosso dell‘Albula: www.rhb.ch/albula
Informazioni Landwasserwelt: shop.landwasserwelt.ch
Info Trenino Verde delle Alpi: www.bls.ch/treninoverde
Viaggio in realtà virtuale a questo link: blsag.ch/rundgaenge/treninoverde/index.html
Podcast a questo link: www.loquis.com/it/channel/121174/Il+Trenino+Verde+delle+Alpi
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