Avviare progetti di conservazione oggi è più importante che mai. E, in alcuni casi, è stato essenziale anche il ruolo degli animali tenuti in cattività nel salvataggio di specie considerate estinte in natura.
Riconosciuta come una delle antilopi più rare ed eleganti, l’orice d’Arabia (Oryx leucoryx) fu oggetto di una caccia senza sosta, che nel 1972 portò completamente all’estinzione le popolazioni selvatiche.
Venne salvata da alcuni zoo americani e britannici, che ancora conservavano individui in cattività. Grazie a questi, con il finanziamento del WWF e degli Emirati Arabi Uniti, a partire dal 1982 fu possibile avviare la reintroduzione in natura di questa antilope.
Oggi si contano circa un migliaio di individui divisi tra Giordania, Israele, Arabia Saudita, Emirati Arabi e Oman.
A oggi questo è l’unico caso in cui una specie dichiarata “estinta in natura” risulta ristabilita con successo.
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